L’azienda è ferma — non perché manchi la strategia, ma perché in famiglia non riuscite a decidere.
Ne hai già tre versioni in testa. Il problema non è la strategia. Il problema è far passare quel sì in famiglia.
5 minuti · Nessun impegno
Sai cosa cambiare. Ma «sì» non arriva mai.
Parto dai numeri dei vostri clienti. Non dalle mie opinioni, non dalla posizione del figlio. Fatti che, al tavolo di famiglia, non si possono più ignorare.
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1.A quattr’occhi
«Hai provato a parlarne a quattr’occhi. Dopo dieci minuti non si parla più di lavoro: è una lite in famiglia.»
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2.Il consulente
«Hai chiamato un consulente. Ti ha mandato un PDF da 5.000 euro. Bello da vedere. Tuo padre si è messo a ridere.»
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3.Per conto tuo
«Hai aperto un canale di vendita per conto tuo, pagando di tasca tua. Funziona. Ma senza il sì della famiglia non lo puoi far crescere.»
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4.Il seminario
«Sei andato al seminario dell’associazione. Discorsi generali, niente di concreto. E il lunedì mattina non sapevi da dove cominciare.»
Consulente strategico per le aziende di famiglia. Parto dai numeri dei tuoi clienti, sblocco le decisioni e l’azienda riparte.
Il problema non è che ti manca una strategia. Ne hai già tre versioni in testa. Il problema è riuscire a farne passare una. Tuo padre non blocca per dispetto. Gli manca solo il modo di dire «sì» senza fare brutta figura.
I numeri dei clienti di tuo padre sono l’unica voce che non può ignorare. Non l’opinione della figlia, non una teoria letta su internet. I suoi clienti. Un fornitore ha convinto tuo padre in mezz’ora con le stesse cose che tu gli ripetevi da tre mesi. Cambia solo una cosa: chi le pronuncia.
Vengo di persona
Non mando PDF. Mi siedo al tavolo.
Parlo con i clienti
Interviste vere, fatte da me.
Tre priorità
Non quindici. Non slide patinate.
Sei settimane
Dalla prima chiamata al piano operativo.
Quello che ti frena. E perché non è vero.
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«Un altro PDF nel cassetto»
Non mando PDF. Vengo di persona, mi siedo al tavolo con chi decide.
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«Mio padre a un incontro non ci viene»
Non porto grafici. Porto le parole dei suoi clienti: cosa vogliono, perché comprano, cosa li frena.
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«Il consulente prenderà le mie parti e in famiglia salta tutto»
Lavoro sui numeri, non mi schiero. Nessuno potrà dire «sta dalla tua parte».
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«Da noi è tutto su carta e a mente»
Il CRM non mi serve: le interviste le faccio io, e da lì si vede dove state perdendo soldi.
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«L’operatività mi mangia tutta la giornata»
A te chiedo tre incontri in sei settimane. Le interviste ai clienti le faccio io. Il piano: tre priorità, non quindici.
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«Roba da grandi aziende»
Niente reparto strategia, niente board. Decidi tu, in famiglia. Non faccio il McKinsey: un piano che lunedì mattina puoi già mettere in pratica. Non slide patinate.
Quattro passi. Sei settimane. Un piano che lunedì mattina puoi già usare.
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Raccontami
Cinque minuti per raccontarmi della tua attività: settore, clienti, cosa non funziona. Nessun impegno.
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Lo sguardo esterno
Studio la tua attività e ti scrivo cosa vedo: cosa non funziona e dove si nascondono le scelte da fare. Prima di qualsiasi impegno economico.
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Cosa pensano davvero
Parlo con i tuoi clienti. Scopro cosa pensano davvero — non quello che dicono a te. Le interviste le faccio io, a te chiedo solo i contatti.
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Si decide
Tre priorità, non quindici. Un piano che lunedì mattina puoi già mettere in pratica. Se serve, mi siedo al tavolo con chi decide — e i tuoi clienti parlano per te.
Puoi continuare a parlarne. Oppure vedere cosa succede quando quel «sì» arriva davvero.
- 5 minadesso per iniziare.
- 5 giorniper lo sguardo esterno.
- 6 settimaneper un piano operativo.
5 minuti · Nessun impegno
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